Nunzio Sciavarrello - La finestra della mansarda

Museo Galleria Sciavarrello

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Museo galleria Sciavarrello ha come scopo, quello di realizzare (senza fini di lucro) iniziative che hanno quale esclusivo destinatario il cultore d’arte o, piuttosto, l’essere che spesso finisce per trascurare il compito preminente: la formazione dell’uomo.
Seppure, infatti, non siano mancate iniziative con propositi culturali e largo dispendio di energie, non sempre i risultati sono apparsi positivi. In realtà in questo contesto, quel che si è trascurato è proprio l’uomo, unico artefice del proprio esistere con autentica consapevolezza. Spesso, nonostante l’accumularsi di buone intenzioni, l’uomo finisce col rimanere mortificato o almeno estraniato. L’istituto pragmaticamente non nasce con programmi velleitari. Suo scopo statutario è quello non solo di sostenere lo sviluppo della cultura ma anche di promuovere la nascita di una raccolta d’arte che documenti le nostre tradizioni (a questo riguardo esiste già un qualificato patrimonio artistico), facendo sorgere una biblioteca per raccogliere i libri editi fuori commercio provenienti da enti o da privati, attrezzando un centro di propulsione civile per sostenere quelle iniziative che convergano allo scopo.
Entrambi si avvalgono del patrocinio e dell’intervento economico di enti e istituzioni varie (industrie, Comuni, istituti di credito, ecc.), per curare la pubblicazione di una serie di volumi di particolare interesse culturale per destinarli a personalità proposte dai patrocinatori, ai propri soci, a uomini di cultura, e a quanti possono essere interessati.
Ai fini indicati poi preliminare, è il collegamento con istituzioni similari, gallerie, biblioteche, centri culturali, enti, e in particolare quelli che possono avviare iniziative promozionali.

Museo Galleria Sciavarrello ha il piacere di mettere a disposizione degli artisti, questo spazio virtuale gratuitamente.  Pittura, scultura, fotografia, body painting, scenografia, presentazione di libri e quant’altro sia legato all’arte vengono esposti in questa vetrina, al fine di essere diffusi come patrimonio dell’uomo, il quale spesso non ha la consapevolezza di esserne padrone.

“Si ricorderà che a Catania (pur essendosi provato con flebili tentativi), negli anni Quaranta non c’era neppure una scuola serale di disegno. Da ciò nacque l’esigenza di promuoverle. Cominciammo con l’Istituto d’Arte (il più pratico professionalmente). Su mia sollecitazione, con l’adesione dei pittori Giuseppe Giuffrida e Francesco Ranno e dello scultore e critico d’arte M. M. Lazzaro nonché con l’apporto determinante di Antonio Prestinenza direttore del quotidiano La Sicilia, dopo estenuanti battaglie, nel 1950 ne venne accordata l’istituzione. Successivamente, per portare a compimento il mio proposito ottenni l’istituzione del Liceo Artistico (1964) prima e dell’Accademia di Belle Arti (1967) poi. Fatica estenuante. Non potevamo abbandonare i problemi di fondo e prettamente culturali: le manifestazioni d’arte e la galleria d’arte moderna e contemporanea.” (1985, Nunzio Sciavarrello)

Ancora oggi si conferma la necessità di insistere per promuovere iniziative per le arti e la cultura, certamente senza la pretesa di risolvere esigenze che senza l’intervento degli Enti locali, Politici, Statali possano risolversi.

 

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